martedì 17 dicembre 2013

Babbo Natale

Le luci son spente, ma brillan le stelle,
i fiocchi si posan sulle finestrelle,
mi affaccio da esse e vedo volare
quell'uomo barbuto che ama donare.
Per delega dona giocattoli e sogni,
il suo scopo è di togliere tutti i bisogni,
di fare i bambini gioiosi e felici,
di render gli adulti sereni ed amici.
Giuseppe Mammoli


autore disegno:Thomas Nast



martedì 3 dicembre 2013

...Risposi...

Dissi "no".
ma era una risposta positiva...
Dissi "si".
ma era una risposta negativa...
Il contenuto di una domanda contiene il senso di una risposta...
non commenterò mai una riposta,
se prima non conosco la domanda....

Giuseppe Mammoli

lunedì 30 settembre 2013

L'importuno


Nascosta tra bugne defili il tuo viso
sei fatta di pietra nascondi un sorriso
creata tu fosti da un uomo deciso
non mostri difetti sei un volto preciso.

La storia nasconde misteri dell'uomo
tu sei sul Palazzo non certo sul Duomo
un grande ti fece non certo uno gnomo
rianimi storia e mistero mai domo.

In questa città non manca nessuno
dell'arte e cultura il mondo raduno
sei fatta di pietra espressione d'un pruno
il tuo nome fu dato perchè mai opportuno.

               Giuseppe Mammoli




sabato 21 settembre 2013

Animo


Scende una lacrima lungo il mio viso

nessuno la ferma se non un sorriso,
triste era il modo con cui essa era nata
gioia era il laccio con cui l'ho afferrata.

I ricordi son fonte di tanti dolori
ma celano sotto tanti valori
che fanno un bagaglio per vita futura
che rendono all'uomo una certa andatura.

Andatura che segue un binario di vita
che rende più dolce una certa salita,
non pensar mai che la vita sia gioia
rimani cosciente od essa ti scuoia.

Però sappi sempre che dentro al tuo cuore
alloggia quel senso di forte rancore
che non è mai rabbia per renderti spento
ma grinta e passione per ogni argomento.

Giuseppe Mammoli

lunedì 16 settembre 2013

Il valore di un regalo, è nel tempo che ad esso viene dedicato...

Giuseppe Mammoli

sabato 7 settembre 2013

Ponte Vecchio


Tu che poggi i piedi sul mio letto,
tu che rendi valore al tuo passato, 
che travasi Firenze dal suo petto
che sopporti il mio scroscio anche ingrossato.


Vecchio ma di valor immenso
simbolo di storia e di passione
lavori ogni di' senza compenso
ascolti la tua città con riflessione.


Mai tradisti un singolo individuo,
che di viaggiare scelse questo posto
tu non sei mai le scelta di un residuo
ma prima donna sempre ad ogni costo.


La città t'ama e cosi' io, Arno fedele,
...dai parapetti persone con l'orecchio
ascoltan l'acqua sbattere crudele
su quelle forti gambe del gran Vecchio.

Giuseppe Mammoli

venerdì 6 settembre 2013

APOCALITTICO

Gioia è la natura con la sua fantasia,
del mare Poseidone potenza ed energia,
del sole Apollo vaga, girando sulla terra
lasciando al cittadino il suo...effetto serra.

Giuseppe Mammoli

lunedì 2 settembre 2013

Fiocco

Cade la neve lenta con la sua leggerezza,
posandosi si crea il suo letto di speranza,
ben presto essa sparisce disciolta dal calore,
lasciando all'uomo solo il ricordo del candore.

Giuseppe Mammoli

venerdì 30 agosto 2013

CIMABUE


IL SILENZIO

...è il suono che emette il pensiero;
è il tutto che ci ascolta;
è l'ascoltare dei profumi;
è l'abbraccio del tempo;
è il primo suono che ascolti;
dell'iride l'ottavo colore;
una musica...l'ottava nota...

Giuseppe Mammoli

Destino

...Come un gatto attraversa la strada...
...l'uomo attraversa la vita...

Giuseppe Mammoli

giovedì 29 agosto 2013

CUORE


STILLA

Non da una nuvola ma da uno sguardo
quella goccia nacque forse per sgarbo,
non svanirà poggiandosi nel mare
ma sparirà con parole d'amore.

Giuseppe Mammoli

SULLA VITA

Dal quel silenzio nato dal rumore
capii che tutto cambia in un secondo
che ciò che nasce domani può morire
che ciò che vive domani è moribondo.

Non rimanere inerme contro il tempo,
non tralasciare la vita che ti passa,
prendi la Gioia cavalcala col vento
che poi ti trovi sdraiato in una cassa.

Non barattare l'esser con l'avere
sprigiona ciò che dentro vuol fuggire
è la tua Vita e non farla cadere
come un leone tu lasciala ruggire.

Batti le ali e portala lontano
questa tua Vita piena di sentimento
tienila stretta, ferma nella mano
vivila sempre come ultimo momento.

Adesso corri verso quel tuo sogno,
fà che si avveri la tua allucinazione,
ti basta poco non rimaner nel sonno
che la realtà non sia immaginazione.

Giuseppe Mammoli

mercoledì 28 agosto 2013


...che il presente non sia mai un attimo da trascorrere...ma un ricordo da portare sempre nel cuore...

Giuseppe Mammoli

...alla goccia...

...con la penna dei miei sentimenti...
scriverò i miei sogni sulla superficie del mare...
e nell'evaporare di un giorno di sole, voleranno su una nuvola...
per poi piovermi addosso...

Giuseppe Mammoli

Firenze parla...


...DENTRO...

VORREI CHE TUTTO FOSSE DIVERSO,
CHE IL SENTIMENTO NON FOSSE SOMMERSO
CHE L'ENERGIA INFINITA DEL CUORE
SI TRASFORMASSE IN UN DOLCE SAPORE.
VORREI CHE IL MONDO SAPESSE CHE DENTRO
NASCONDO COLORI CHE NASCON DAL CENTRO...
IL CENTRO DEL MONDO CHE HA UN SOLO COLORE
...IL COLORE PIU' CALDO...DAL SAPORE D'AMORE....

Giuseppe Mammoli

L'AQUILONE

VORREI ESSERE QUELL'AQUILONE CHE...
DALLA VOGLIA DI LIBERTA' STRAPPO' IL SUO LACCIO.

Giuseppe Mammoli

...provate a sciogliere un "gomitolo" di fieno e legate i singoli fili fino ad esaurirli...scoprirete il livello della vostra pazienza... Giuseppe Mammoli



...FARFALLA...


Vola in cerca d'illusioni
la fantasia chiusa in una stanza
rapida, e in cerca d'emozioni
nella tua testa in cerca di speranza.

Si ferma il tempo e tutto si colora

mentre i tuoi occhi si chiudon lentamente
il tuo risveglio avvien con la parola
del tuo angioletto che è chiuso nella mente.

E' quella parte della tua realtà

che non permette al bimbo di volare,
non perchè schiavo di una volontà
ma perchè il bimbo non rischi di cadere

...e cosi' mai "lui" si farà male...

...ma nella vita...è bello anche sognare!!!

Giuseppe Mammoli



martedì 27 agosto 2013

VI(N)TA

La paura di morire era minore
di passare questa vita senza amore;
facile era la scelta di volare
con al collo quel piccolo collare.

...E fui deciso a rimaner nel mondo
con la paura di cader nel fondo
sciolsi la corda appesa a quella trave,
deciso a fare quella scelta grave.

Se ero felice forse di quel gesto?
In quell'istante era troppo presto,
per capire il valore della vita
devi aspettare che sia... quasi finita.

Giuseppe Mammoli

CLIZIA

CLIZIA

Continuerò a seguire col mio sguardo
la luce che trasporti col tuo carro,
si fui donna, tramutata in un bel fiore
che continua a regalarti tanto amore.

Mai volgerò lo sguardo altrove,
niente al mondo, più mi commuove,
triste la mia vita senza più un senso
mentre il tuo mondo profuma d'incenso...

Nove giorni piansi senza un bel fine,
nove giorni, un dolore senza confine,
tutto è passato da quella leggenda...
adesso regalo... una gioia stupenda.

Giuseppe Mammoli







lunedì 26 agosto 2013

IL SANTUARIO DELLA MADONNA DI SAN LUCA


Il santuario della Madonna di San Luca

...arrivai in cima al colle, oltrepassando 666 volte...gradini e salite, salite e gradini...di trecento metri più vicino al cielo, ammirai la città nascosta dalle fronde degli alberi...silenziosa come solo agosto la rende...tante volte ti ammirai di passaggio "Santuario"...ora ti ho vicino e ti ammiro...





Giuseppe Mammoli

PASSEGIATA

          
PASSEGGIATA

 ...PER OGNI PASSO CHE MOSSI UN PENSIERO SI ALZAVA ...LE FOGLIE CADEVANO...CONTA LE FOGLIE CONTERAI I MIEI PENSIERI...

Giuseppe  Mammoli