Tu che poggi i piedi sul
mio letto,
tu che rendi valore al
tuo passato,
che travasi Firenze dal
suo petto
che sopporti il mio
scroscio anche ingrossato.
Vecchio ma di valor
immenso
simbolo di storia e di
passione
lavori ogni di' senza
compenso
ascolti la tua città con
riflessione.
Mai tradisti un singolo
individuo,
che di viaggiare scelse
questo posto
tu non sei mai le scelta
di un residuo
ma prima donna sempre ad
ogni costo.
La città t'ama e cosi'
io, Arno fedele,
...dai parapetti persone
con l'orecchio
ascoltan l'acqua
sbattere crudele
su quelle forti gambe
del gran Vecchio.
Giuseppe Mammoli

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