sabato 7 settembre 2013

Ponte Vecchio


Tu che poggi i piedi sul mio letto,
tu che rendi valore al tuo passato, 
che travasi Firenze dal suo petto
che sopporti il mio scroscio anche ingrossato.


Vecchio ma di valor immenso
simbolo di storia e di passione
lavori ogni di' senza compenso
ascolti la tua città con riflessione.


Mai tradisti un singolo individuo,
che di viaggiare scelse questo posto
tu non sei mai le scelta di un residuo
ma prima donna sempre ad ogni costo.


La città t'ama e cosi' io, Arno fedele,
...dai parapetti persone con l'orecchio
ascoltan l'acqua sbattere crudele
su quelle forti gambe del gran Vecchio.

Giuseppe Mammoli

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